Sabato 1 febbraio ore 16.30 Cenerentola in bianco e nero

Titolo    Cenerentola in bianco e nero

Data    1 febbraio 2020

Orario    16.30

Durata    60’

Luogo    Teatro Cristallo

Compagnia    Proscenio teatro

Con    Mirco Abbruzzetti e Simona Ripari

pupazzi    Lucrezia Tritone

scene    Paolo Frigi e Giacomo Pompei

collaborazione coreografica    Manuela Recchi

voci    Venusa Zampaloni e Stefano Tosoni

decorazioni    Emanuela Savi

Luci e suoni    Simone Agostini e Matteo Fadi

Testo e regia     Marco Renzi

Genere    teatro d’attore, pupazzi e figure animate

Età consigliata    dai 4 anni

Rassegna    Il teatro è dei Bambini

 

Cenerentola è certamente una delle storie più conosciute e raccontate al mondo, la sua origine si perde nella notte dei tempi, si dice che provenga dalla Cina ma altri sostengono che fosse conosciuta già nell'antico Egitto. La prima testimonianza italiana si deve a Giambattista Basile che la riporta nel suo “Lo Cunto de li Cunti” (1635), mentre le più fortunate e conosciute versioni in occidente sono quelle che ci sono arrivate da Charles Perrault (1697) e dai Fratelli Grimm (1822), scritture per molti versi simili ma con importanti differenze, soprattutto nel finale. Lo spettacolo racconta fedelmente la vicenda, attraversando i momenti più cari e noti al pubblico di ogni età, ci sarà in scena Cenerentola in carne ed ossa, col suo vestito sporco di cenere e con quello sfavillante con cui si presenta alla festa, ci sarà il Principe, la scarpetta abbandonata e tutto il resto. Non mancheranno, come tradizione della compagnia, pupazzi animati, situazioni divertenti e coinvolgimento diretto del pubblico, anzi, sarà proprio quest'ultimo a decidere quale dei due finali è più gradito, lo farà con una regolare votazione, alzando il foglio che gli verrà consegnato all'ingresso, nella parte bianca o in quella nera.

Quella di Cenerentola è storia di mondi magici, di straordinari rapporti con la natura e gli animali, ma è anche storia di una profonda ingiustizia, di riscatto, di prepotenze sconfitte, del bene che trionfa sul male. Tutti, chi prima e chi dopo, abbiamo subito nella nostra vita dei torti, si comincia già a scuola con il triste fenomeno del bullismo, e tutti abbiamo sognato di avere giustizia, questo ci permette un'immediata identificazione con le vicende di Cenerentola, siamo dalla sua parte sin dall'inizio, lo siamo stati per secoli e continueremo ad esserlo ancora.